Stampanti 3D

Pubblicazione studi su nuovi materiali

Negli ultimi anni, la tecnologia di stampa tridimensionale (3D) è cresciuta rapidamente, mostrando grandi potenzialità che la rendono adatta per diversi campi di ricerca, dalla bio-ingegneria e microfluidica/nanofluidica all’elettronica.

La produzione di oggetti 3D utilizzando la stereolitografia è basata sulla solidificazione da foto-polimerizzazione, spazialmente controllata, di una resina liquida. Negli ultimi anni la tecnica di stampa DLP (Digital Light Processing) è stata riconosciuta come uno dei più potenti e versatili processi di stampa 3D, grazie alla sua elevata precisione di costruzione e di un numero crescente di materiali che possono essere utilizzati.

Recentemente un gruppo di ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia – CSHR – Torino (Italia) ha pubblicato alcuni articoli scientifici sui risultati di studi che utilizzano la nostra stampante 3DLPrinter-HD 2.0. Questi studi mostrano che accoppiando la stampa 3D con uno specifico trattamento post-stampa, è possibile avere parti altamente affidabili e precise stampate in 3D e aventi una morfologia nano-fasica dove la fase organica è strettamente interconnessa con quella inorganica (materiali ibridi) .

Lo scopo di questi lavori era implementare un metodo per stampare in 3D oggetti ibridi complessi, con proprietà meccaniche migliorate, sfruttando una macchina DLP associata ad una nuova tecnica sul materiale.

Per la stampa è stata utilizzata una 3DLPrinter-HD 2.0 (fornita da Robot Factory), dotata di proiettore DLP con una risoluzione di 50 µm, la cui area di stampa è di 100 x 56.25 x 150 mm, con uno spessore layer regolabile da 10 µm a 100 µm. Al processo di stampa è seguito un processo di post-curing eseguito con una lampada a mercurio a media pressione anch’essa fornita da Robot Factory.

In conclusione, gli studi hanno permesso di testare, utilizzando la nostra 3DLPrinter-HD 2.0, una struttura stampata 3D ibrida (organica-inorganica). Questo metodo permette di costruire strutture 3D con proprietà meccaniche migliorate, utilizzando una formulazione completamente liquida che evita gli inconvenienti tipici dell’incorporazione di polveri inorganiche.