Stampanti 3D

Robot Factory – Ricerca e Tecnologia – nuove pubblicazioni

Robot Factory – Ricerca e Tecnologia – nuove pubblicazioni
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La produzione additiva (Additive Manufacturing) ha il potenziale per rivoluzionare in generale l’ingegneria, ma in particolare l’ingegneria dei materiali, in quanto può sfruttare la versatilità nella fase di produzione realizzata con le tecniche di stampa 3D.

La stampa tridimensionale o produzione additiva si riferisce a uno qualsiasi dei vari processi per la stampa di un oggetto 3D.

Vengono utilizzati processi prevalentemente additivi, mediante un processo computerizzato in cui strati successivi di materiale vengono depositati. Questi oggetti possono avere praticamente qualsiasi forma o geometria e sono prodotti da un modello 3D o da un’altra fonte di dati elettronici. Una stampante 3D in pratica è una sorta di robot industriale.

La tecnologia di produzione additiva richiede la rappresentazione digitalizzata di dati geometrici in file (formato STL). La rivoluzione alla quale stanno lavorando alcuni team consiste nel fatto che i componenti possono essere progettati per la loro funzione e stampati in 3D, ora a costi competitivi. Dalla ricerca con la stampa 3D, l’industria sta ora pensando di adottare lo stesso processo per la produzione di componenti industriali.

La stereolitografia (SLA) è stata utilizzata per produrre strutture complesse in vari materiali. Diversi componenti sono stati progettati seguendo i requisiti dell’utente finale e stampati con stampanti 3D, come la stampante Robot Factory 3DLPrinter-HD 2.0 o il modello più recente (3DLPrinter-HD 2.0 +).

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Diversi documenti di ricerca sono stati pubblicati nell’ultimo anno, alcuni sono disponibili sul web:

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0955221917305186

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1359836817302421

https://books.google.it/

Le formulazioni sono state stampate utilizzando una stampante Robot Factory 3DLPrinter-HD 2.0 o il modello più recente (3DLPrinter-HD 2.0 +). Dopo la stampa, le strutture ottenute sono poi state pulite utilizzando un bagno ad ultrasuoni ed asciugate con un getto d’aria compressa. Dopo la rimozione del liquido non polimerizzato, le strutture parzialmente indurite sono state illuminate per 15 minuti in un forno UV, lo stesso fornito da Robot Factory.

Queste tecniche di produzione offrono una piena libertà di progettazione e consentono la produzione dei componenti con un controllo completo sulle strutture dei materiali. I numerosi vantaggi della stampa 3D includono il fatto che i file CAD 3D sono facilmente condivisibili per l’esame e l’ottimizzazione del design è assistita dal computer, infine, ma non meno importante, i modelli stampati in 3D costituiscono la base per l’analisi degli elementi finiti.

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